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SICILIA: Il magico Occidente Siciliano

Da Palermo a Monreale, Segesta, Erice; Selinunte, Mozia, Agrigento e Cefalù

La Sicilia occidentale si affaccia sulla costa nord-ovest della regione, con le province di Palermo, Trapani e Agrigento. Questa parte di territorio è stata prevalentemente influenzata dalla cultura araba e successivamente da quella normanna, conservando ancora oggi numerosi villaggi medievali, zone archeologiche e monumenti di maggiore attrattiva insieme con gli splendenti paeseggi marittimi e le isole Egadi (Trapani) con Favignana, Pantelleria, Levanzo e Marettimo. L'area occidentale dell'isola ha un buon collegamento stradale, provinciale e statale, con il resto del paese; meno per quella autostradale con la sola A29 che collega Palermo a Mazara del Vallo e con una diramazione per Trapani e Marsala. La costa occidentale, con capoluogo di provincia Trapani, è più vicina alla Tunisia che alla penisola italiana, e conferisce un paesaggio ed un'atmosfera decisamente africana. Nella provincia ci sono villaggi i cui nomi possono essere ricondotti alle radici arabe, le estati sono di caldo intenso, e le feste e le usanze ci riportano indietro alle antiche culture, come la 'mattanza' un tradizionale metodo di pesca del tonno rosso, sviluppato nelle tonnare siciliane e in particolar modo in quelle di Trapani. L'area riflette i suoi legami africani incontrapposizione con l'influenza cartaginese (come in Mozia) e di quella araba (come in Marsala e Mazara del Vallo). Ma la presenza di testimonianze di antichi popoli di origine misteriosa come gli Elimi, le ritroviamo in Segesta e nella cittadella sacra di Erice, ora il borgo medievale più bello e romantico dell'isola. Anche la ricchezza paesaggistica fa della Sicilia Occidentale una meta turistica d'eccellenza: uliveti, vigneti, fertili pianure, le saline di Trapani, le spiagge di San Vito lo Capo, la Riserva dello Zingaro (la prima riserva naturale protetta della Sicilia), l'aspra isola di Marettimo (Isole Egadi), l'elegante isola vulcanica di Pantelleria (Isole Egadi). Di pregiata qualità sono i vini ed il cibo dell'intera area occidentale: il pesce superbo come lo spada, i frutti di mare, il tonno, il couscous piatto arabo più tradizionale; il vino di Marsala considerato dal grande Nelson “il vino degno della mensa di qualsiasi signore e anche del banchetto degli dèi” ed il rinomatissimo vino da dessert di Pantelleria, il vero Moscato, quello liquoroso e dolce ad alta gradazione. Area archeologica tra le più belle d’Italia, nonché la più grande del mondo, la Valle dei Templi è sita ad Agrigento, in Sicilia, ed è davvero un luogo magico. Caratterizzata da un ottimo stato di conservazione, e da importanti templi dorici del periodo ellenico, è visitata ogni anno da visitatori provenienti da tutto il mondo. Corrisponde all’antica Akragas, il nucleo monumentario originario della città di Agrigento. Ed è un parco archeologico regionale, il primo del Paese ad essersi dotato di un rapporto di sostenibilità, che certifica non solo il suo impegno sociale e culturale ma anche il suo impegno nei confronti dell’ambiente. Per finire Cefalù, città molto antica e pare addirittura che sia stata fondata mille anni prima della nascita di Cristo; le prime colonie sarebbero state create dai Greci che vi sbarcarono nel V secolo a.C. chiamando questa località Kephaloidion (da kefalè, testa). Diviene Cephaloedium, a metà del III secolo , per via della conquista romana. Poi fu la volta degli arabi che la ribattezzarono Gafludi per poi tornare al nome latino con l'arrivo dei Normanni (XI sec.). A seguito di numerose lotte feudatarie (XV secolo) la città riuscire ad emergere nell'ambito del commercio ed a diventare una meta turistica molto gettonata, infine il comune diviene tale a seguito dell'unità d'Italia.

4/8 Dicembre 2019

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